Sito Ufficiale della Provincia di Taranto - Politiche del Lavoro e Formazione

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Politiche del Lavoro e Formazione

13/03/2008
AVVISO PUBBLICO
PROGETTO
“INTERVENTI SPECIALI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE NEL
COMUNE DI TARANTO”
INVITO A MANIFESTARE INTERESSE
PREMESSA
Il Ministero del Lavoro e della previdenza sociale ha affidato ad Italia Lavoro la realizzazione del
progetto denominato “Interventi speciali a sostegno dell’occupazione nel Comune di Taranto”.
Il progetto si articola su due linee di intervento.
- La prima, diretta in favore di 566 unità, espulse dal ciclo produttivo da parte di aziende
ubicate nella provincia di Taranto, e finalizzata al sostegno degli stessi mediante azioni che
prevedano, in considerazione della specifica condizione di ciascuno di loro l’erogazione di
servizi di reimpiego e l’adozione di specifici strumenti di accompagnamento alla fuoriuscita
dal mondo di lavoro. Segnatamente, il progetto prevede che i Centri per l’Impiego locali -
assistiti da Italia Lavoro- offrano una serie di servizi alle imprese che aderiranno
all’iniziativa, consistenti in:
o preselezione del personale;
o colloqui selettivi in sede di operatori specializzati;
o consulenza sulle tipologie contrattuali di lavoro;
o consulenza sulla normativa comunitaria, nazionale e regionale;
o consulenza sugli incentivi alle assunzioni;
o consulenza sugli sgravi fiscali e contributivi.
- La seconda, diretta ad incrementare l’occupazione e l’occupabilità di 500 giovani
disoccupati, prioritariamente residenti nel Comune di Taranto ed in via successiva residenti
nella provincia di Taranto, di età compresa fra i 18 e i 35 anni, mediante l’attivazione di 500
tirocini formativi e di orientamento. I tirocinanti, appartenenti ad una delle categorie previste
dalla normativa in vigore (art. dall’art. 18 della Legge 196/97 e decreto di attuazione n. 142
del 1998, nonché alla vigente normativa in favore dei disabili), potranno essere segnalati dal
datore di lavoro od, in assenza di indicazione da parte del datore di lavoro, essere
selezionati, come segue: sulla base del profilo professionale richiesto dal datore di lavoro,
Italia Lavoro -avvalendosi dei Centri per l’Impiego e delle loro banche dati- incrocerà il
profilo richiesto con quelli esistenti nei database dei CpI, e sottoporrà al datore di lavoro una
rosa di potenziali tirocinanti tra i quali poter scegliere il candidato più adatto. Qualora i
database dei CpI non contengano il profilo richiesto dal datore di lavoro si procederà a
Regione Puglia Provincia di Taranto Comune di Taranto
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pubblicare idoneo avviso a sportello rivolto ai giovani disoccupati, al fine di procedere,
anche in tale ipotesi, all’incrocio tra la domanda e l’offerta. I datori di lavoro potranno
usufruire di un sistema articolato di convenienze basato sulla possibilità di beneficiare di
strumenti di formazione on the job, di incentivi per l’occupazione e di servizi di
informazione ed assistenza per l’accesso agli stessi. Detti tirocini avranno una durata
massima di 6 mesi, ad eccezione dei casi in cui la normativa vigente preveda una diversa
durata.
I tirocinanti avranno età compresa fra i 18 e i 35 anni, e dovranno appartenere ad una delle
seguenti categorie:
o studenti che frequentano la Scuola Secondaria;
o disoccupati, compresi gli iscritti nelle liste di mobilità;
o studenti universitari, compresi coloro che frequentano corsi di diploma universitario,
dottorati di ricerca e scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione nonché
coloro che frequentano scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione postsecondari.
Il tirocinio è possibile anche nei diciotto mesi successivi al termine degli
studi;
o allievi degli Istituti Professionali di Stato, di corsi di Formazione Professionale,
studenti frequentanti attività formative post-diploma o post-laurea, anche nei diciotto
mesi successivi al completamento della formazione;
o persone svantaggiate ai sensi del comma 1 dell'art. 4 della legge 8 novembre 1991, n.
381;
o soggetti portatori di handicap.
Ai fini del presente avviso si precisa che con l’espressione “prioritariamente residenti” -di cui sopra
ed attinente l’avvio dei tirocini in favore di coloro che risiedono nel Comune di Taranto e di coloro
che risiedono nella Provincia di Taranto- si intende quanto segue:
- nei primi tre mesi, successivi alla scadenza degli avvisi rivolti ai datori di lavoro, Italia
Lavoro avvierà i tirocini in questione per i soli residenti nel comune di Taranto e presso le
aziende che hanno sede nel comune e nella provincia di Taranto;
- nei mesi successivi, Italia Lavoro avvierà, indifferentemente, tirocini formativi sia per
coloro che risiedono nel comune che nella provincia di Taranto;
- per i tirocini avviati presso i datori di lavoro che hanno indicato il nominativo del tirocinante
secondo quanto previsto nell’avviso rivolto ai datori di lavoro, non si terrà conto del criterio
prioritario di cui sopra.
Tanto premesso,
SI INVITANO I DATORI DI LAVORO
che operano nel comune e nella provincia di Taranto, a manifestare il loro interesse, qualora gli
obiettivi e le caratteristiche dell’intervento sopra descritto rispondano ad attuali o previste esigenze
di incremento della propria base occupazionale, indicando se si candidano per entrambe le linee di
intervento oppure per una sola di esse ed, in tale ipotesi, per quale delle due.
L’adesione al progetto, manifestata con le modalità di seguito indicate, comporta la disponibilità
dell’impresa a procedere all’assunzione di uno o più di tali soggetti qualora il profilo professionale
del candidato corrisponda al profilo richiesto dal datore di lavoro (cfr. all. 1) e da quest’ultimo sia
stato valutato positivamente.
L’inserimento lavorativo verrà incentivato -su entrambe le linee di intervento- secondo quanto
riportato nel presente avviso, così come previsto dal progetto.
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DISCIPLINA COMUNE ALLE DUE LINEE
Art. 1
Modalità per la presentazione delle manifestazioni di interesse.
1. Il datore di lavoro interessato comunicherà ad Italia Lavoro, presso il Centro per l’Impiego
competente per territorio in ragione dell’ubicazione della sede di lavoro a cui destinerà il personale
da assumere o da ospitare per lo svolgimento del tirocinio, la propria manifestazione di interesse
compilando l’allegato 1. Detta comunicazione dovrà pervenire entro il 31 marzo 2008. Sul plico
deve essere riportata la seguente dicitura: “Manifestazione di Interesse - Interventi speciali a
sostegno dell’occupazione nel Comune di Taranto”. La consegna potrà avvenire nei giorni: dal
lunedì- al venerdì dalle 9,00 alle 12,00.
I centri per l’impiego territorialmente competenti sono:
CpI di Castellaneta – Via Ugo La Malfa snc, per i comuni di Castellaneta e Palagianello;
Via Palestro, 6 Ginosa, per i comuni di Ginosa e Laterza;
CpI di Massafra – Corso Roma 185, per i comuni di Massafra, Mottola e Palagiano;
CpI di Martina Franca – via G. Aprile, 21, per i comuni di Martina Franca e Crispiano;
CpI di Taranto, via Carrieri, 3 per i comuni di Taranto e Statte;
CpI di Grottaglie, via Martiri d’Ungheria, 4, per i comuni di Grottaglie, Carosino, Faggiano,
Leporano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio
Jonico, San Marzano di San Giuseppe;
CpI di Manduria, via Santostasi, 24, per i comuni di Manduria, Avetrana, Fragagnano, Lizzano,
Maruggio, Sava, Torricella.
2. Il datore di lavoro che prevede lo sbocco occupazionale secondo quanto previsto nel presente
avviso, deve compilare la “Dichiarazione di Impegno Soggetto Ospitante”, di cui all’allegato 2).
3. L’utilizzo della modulistica in allegato, predisposta da Italia Lavoro S.p.A., è vincolante ai fini
della partecipazione al presente avviso: il mancato utilizzo della modulistica allegata costituisce
causa di esclusione.
4. La modulistica oltre ad essere allegata all’avviso è disponibile presso i Centro per l’impiego di
Taranto, ed è reperibile sui seguenti siti internet:
- Provincia di Taranto: www.provincia.taranto.it
- Comune di Taranto: www.comune.taranto.it
- Italia Lavoro S.p.A.: www.italialavoro.it.
5. Italia Lavoro si riserva la facoltà di effettuare controlli sulle dichiarazioni prodotte e di richiedere
ogni altra documentazione necessaria ai fini di una corretta istruttoria della domanda stessa. La
mancata risposta comporta l’esclusione dalle procedure di selezione.
6. Le richieste di adesione confluiranno in un apposito elenco informatico che non assume valore di
graduatoria e, per tanto, non da adito ad un automatico diritto di accesso alle agevolazioni, valendo
il criterio dell’incrocio tra domanda ed offerta, salva l’ipotesi di tirocinanti indicati dal datore di
lavoro di cui sopra.
4
Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso i centri per l’impiego della provincia di
Taranto od in alternativa all’indirizzo di posta elettronica: infotaranto@italialavoro.it .
Art. 2
Obblighi dei datori di lavoro aderenti all’intervento
Potranno manifestare il proprio interesse, i datori di lavoro che:
- siano in regola con l’applicazione del CCNL;
- siano in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi;
- siano in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro e segnatamente la
legge n. 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni;
- siano in regola con tutta la normativa che disciplina il diritto al lavoro, con particolare
riferimento alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili (Legge n. 68 del
12.03.1999), ed il rispetto degli obblighi di copertura della relativa quota di riserva che
prevede l’inserimento di un disabile per i datori di lavoro che occupano da 15 a 35
dipendenti; di due disabili per i datori di lavoro che occupano da 36 a 50 dipendenti, e
del 7% calcolato sul numero dei lavoratori occupati per i datori di lavoro che occupano
oltre i 50 dipendenti;
- siano in regola con la normativa comunitaria e nazionale in materia di aiuti di Stato;
- non abbiano cause di divieto, decadenza o sospensione di cui alla Legge n. 575/1965
art.10 e successive modificazioni, (in caso di società, la condizione deve riguardare tutti
i soggetti di cui al D.P.R. 252/1998 art.2); non siano sottoposti ad alcuna misura di
prevenzione e non siano a conoscenza dell’esistenza, a proprio carico, di procedimenti in
corso ai sensi della succitata legge;
- non siano incorsi in cause di esclusione di cui alla Legge 18/10/2001 n° 383 art.1 bis
comma 14 e di non essere destinatari di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. n° 231/2001
o di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea o permanente, della capacità
di contrattare con la pubblica amministrazione;
- non abbiano effettuato nei 12 mesi precedenti alla data di adesione licenziamenti e/o
apertura di C.I.G.S. per dipendenti di professionalità identiche a quelle degli aspiranti
tirocinanti, né di effettuarne per il periodo di svolgimento del tirocinio.
Le inadempienze da parte dei datori di lavoro coinvolti nei progetti formativi, implicano la revoca
dei benefici previsti dal presente avviso e l’applicazione delle sanzioni di cui al successivo art.10.
Art. 3
Incentivi a favore dei datori di lavoro
Gli incentivi individuati per i datori di lavoro che assumono i destinatari delle azioni previste dal
progetto “Interventi speciali a sostegno dell’occupazione nel Comune di Taranto”, in possesso dei
prescritti requisiti, in aggiunta a quelli eventualmente previsti dalla normativa vigente, sono i
seguenti:
- contributo finanziario “una tantum” di € 6.500,00 per ogni assunzione effettuata a
tempo indeterminato, dei soggetti a cui sono rivolte le azioni di intervento della linea
1 (azioni di reimpiego);
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- contributo finanziario “una tantum” di € 4.000,00 per ogni assunzione effettuata a
tempo pieno ed indeterminato, dei soggetti a cui sono rivolte le azioni di intervento
della linea 2 (Tirocini); al suddetto contributo potrà sommarsi, nell’ipotesi in cui
l’assunzione avvenga prima della fine del tirocinio, la quota di sostegno al reddito
spettante al tirocinante e da questi non più percepibile per effetto dell’avvenuta
assunzione, computata dal giorno dell’assunzione alla prevista fine del tirocinio
medesimo.
Per l’ottenimento dei suddetti contributi è necessario produrre la seguente documentazione:
- Richiesta di erogazione del contributo da parte del soggetto beneficiario;
- Adesione azienda al progetto;
- Lettera/e di assunzione al/i lavoratore/i;
- Adesione del/i lavoratore/i al Progetto;
- Dichiarazione attestante la regolarità nel versamento di tutti i contributi previdenziali
ed assicurativi ( contenuta nella comunicazione al CPI - mod.MA5 );
- Comunicazione assunzione al CPI (Mod. MA5 con timbro e data del CPI oppure
apposito modello di comunicazione dell'assunzione del CPI );
- Certificato CCIAA, nei casi in cui l’iscrizione è prevista;
- Dichiarazione "de minimis";
- Dichiarazione di assoggettabilità a ritenuta d'acconto, essendo i contributi al lordo
delle ritenute di legge. (contenuta nella richiesta di contributo).
L’elencazione che precede potrà essere integrata o modificata secondo quanto previsto dal Decreto
Direttoriale del MLPS del 25 febbraio 2008; in tale ipotesi sarà cura di Italia Lavoro informare
tempestivamente il datore di lavoro aderente dei mutamenti intercorsi.
Art.4
Tutela privacy
Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003, i dati personali forniti saranno trattati esclusivamente per
il fine previsto dalle attività di cui al presente avviso e potranno essere comunicati all’INPS ed altri
enti Statali, sempre per le finalità di cui al progetto denominato “Interventi speciali a sostegno
dell’occupazione nel Comune di Taranto”. Il trattamento dei dati sarà effettuato su supporto
cartaceo e/o informatico con modalità in grado di tutelarne la riservatezza.
Art.5
Pubblicazione e termine.
Il presente Avviso verrà pubblicato, unitamente agli allegati, sui siti web della provincia di Taranto,
del Comune di Taranto e di Italia Lavoro, e diffuso, tramite affissione di apposita locandina, nei
Centri per l’Impiego della Provincia di Taranto. Il termine per la presentazione delle manifestazioni
di interesse è fissato per il 31 marzo 2008.
Art. 6
DISCIPLINA ULTERIORE PER I TIROCINI
Per quanto attiene alla seconda linea di intervento (tirocini) -premesso che il tirocinio ha finalità
formative e pertanto non costituisce di per se un rapporto di lavoro- il datore di lavoro, tramite la
sottoscrizione della Dichiarazione di impegno all’assunzione, deve garantire:
a) l’obbligo di sbocco occupazionale per almeno 1 (uno) dei tirocinanti accolti, qualora il
datore di lavoro ospiti due o tre tirocinanti;
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b) l’obbligo di sbocco occupazionale per almeno il 50% (con arrotondamento all’unità
inferiore) dei tirocinanti ospitati, nei casi in cui ospiti un numero di tirocinanti uguale o
superiore a quattro.
Il datore di lavoro non sarà tenuto ad assicurare l’obbligo di assunzione di cui al comma 1, nei
soli casi in cui ospiti un solo tirocinante.
Il contratto di lavoro, a tempo indeterminato, dovrà essere sottoscritto entro e non oltre 30 (trenta)
giorni dalla data di conclusione del tirocinio.
I Tirocinanti sono assicurati a carico del Soggetto promotore (Italia Lavoro S.p.A.), contro gli
infortuni sul lavoro e per i danni che potrebbero arrecare a terzi nello svolgimento del tirocinio.
Art. 7
Rispetto dei limiti numerici di tirocinanti
Ai sensi dell’art.1 comma 3, D.M. 142/98, il numero massimo di tirocinanti che può essere ospitato
è rapportato al numero degli occupati del soggetto ospitante ed è disciplinato secondo le seguenti
disposizioni:
a) un tirocinante, se il datore di lavoro ha non più di 5 (cinque) dipendenti a tempo
indeterminato;
b) non più di 2 (due) tirocinanti contemporaneamente, se il datore di lavoro ha un numero di
dipendenti a tempo indeterminato compreso tra 6 (sei) e 19 (diciannove);
c) se il datore di lavoro ha più di 20 (venti) dipendenti a tempo indeterminato, i tirocinanti
dovranno essere in misura non superiore al 10% (dieci per cento) dei suddetti dipendenti
contemporaneamente, secondo le modalità e i criteri di calcolo previsti dalla Circolare del
Ministero del Lavoro 15 luglio 1998 n° 92.
Nel calcolo dei limiti numerici di cui ai punti a) b) c), vanno computati gli eventuali tirocinanti in
atto presenti presso le strutture dei datori di lavoro.
Art.8
Stipula convenzione
1. Il datore di lavoro dovrà stipulare con Italia Lavoro S.p.A., una convenzione che regoli i rapporti
tra i due soggetti, secondo quanto previsto dall’Allegato 3).
2. Copia della Convenzione debitamente firmata, è inviata, da Italia Lavoro, alla Provincia di
Taranto (Assessorato al Lavoro), all’Ispettorato del Lavoro ed alle OO.SS..
Art.9
Fidejussione
1. Il Soggetto ospitante che prevede lo sbocco occupazionale, dovrà stipulare a favore di Italia
Lavoro la polizza fidejussoria bancaria o assicurativa di cui agli artt. 7 ed 8 della su citata
convenzione (cfr. all. 3), a garanzia della conformità alle finalità occupazionali specificate nella
Dichiarazione di Impegno all’assunzione.
2. Il costo della polizza è pari a circa euro 110,00 annui per ciascun tirocinante.
3. La fideiussione dovrà avere durata di 12 mesi.
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4. La polizza fidejussoria dovrà essere allegata alla Convenzione alla data della stipula.
5. La mancata consegna della polizza fidejussoria alla stipula della Convenzione costituisce causa
di decadenza del diritto acquisito all’assegnazione del tirocinante.
Art.10
Sanzioni
1. Italia Lavoro, durante e alla conclusione del periodo di tirocinio, si riserva la facoltà di compiere
delle verifiche sullo stato di attuazione dei progetti presentati e sui relativi impegni assunti da
parte dei datori di lavoro, richiedendo informazioni, atti o documenti e disponendo se necessario
appositi controlli.
2. Qualora si accerti il mancato assolvimento da parte del datore di lavoro degli obblighi di cui al
presente avviso, Italia Lavoro S.p.A. dispone, entro 30 (trenta) giorni dalla formale constatazione
dell’inadempimento, l’escussione della polizza fidejussoria e il conseguente recupero
dell’importo dovuto, calcolato sulla base dei costi effettivamente sostenuti da essa per la
promozione del tirocinio.
Taranto, lì 7 marzo 2008
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ALLEGATO 1)
PROGETTO
“INTERVENTI SPECIALI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE NEL
COMUNE DI TARANTO”
ATTO DI CANDIDATURA
(DA REDIGERE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO)
Ad Italia Lavoro S.p.A.
C/o Centro per l’impiego di __________
Via
_______________________ (TA)
La/Il __________________________________________________________________________,
con sede legale in (indirizzo, telefono, fax ,e-mail)_______________________________________
con sede operativa in (indirizzo, telefono, fax ,e-mail) -------------------------------------------------------
Partita I.V.A./Codice Fiscale____________________________,
esercente l’attività di ___________________________________, codice Ateco______________,
(con più settori di attività, indicare quello prevalente per il quale/i si richiede il tirocinio)
n° iscr. Camera di Commercio _________;
n° iscr. ordine o collegio professionale __________,
ASL di appartenenza _____________________________________________ ;
altro: __________________________________________________________________________,
Rappresentante legale ____________________________ , nato/a a _______________________,
il _________________________, Codice Fiscale_______________________________________;
indirizzo ------------------------------------------------------------------------------------------------------------
(allegare fotocopia firmata del Documento d’identità del Rappresentante legale);
letto l’avviso pubblico pubblicato da Italia Lavoro S.p.A. rivolto ai datori di lavoro interessati alle
azioni previste dal progetto “INTERVENTI SPECIALI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE
NEL COMUNE DI TARANTO”;
- considerato che i fabbisogni occupazionali necessari sono dati dai seguenti profili professionali:
1)______________________________________________________________________________
2)______________________________________________________________________________
9
- considerato che il progetto in questione prevede due linee di intervento;
MANIFESTA IL PROPRIO INTERESSE
- per la linea 1 per il/i profilo/i su descritto al/ai n. __________;
- per la linea 2 per il/i profilo/i su descritto al/ai n. __________ indicando il/i seguente/i
nominativo/i:___________________________________________________________;
_________________________________________________________________________;
_________________________________________________________________________;
rendendosi disponibile ad incontrare funzionari dei CpI od incaricati di Italia Lavoro che illustrino
le convenienze delle due modalità e lo assistano nei servizi di cui alla premessa dell’avviso.
Tanto considerato,
DICHIARA
di avere, n° ____ dipendenti totali assunti a tempo indeterminato (almeno uno), alla data di
presentazione dell’atto di candidatura;
di avere, nella sede aziendale in cui si richiede di far svolgere il/i tirocinio/i, n°____ tirocinanti già
attivi;
(barrare la casella corrispondente alla propria posizione)
|__| di non aver effettuato nei 12 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda
licenziamenti e/o apertura di C.I.G.S. di dipendenti di professionalità identiche a quelle degli
aspiranti tirocinanti, né di effettuarne per il periodo di svolgimento del tirocinio;
|__| di essere in regola con le norme della legge n° 626/94 e successive modifiche ed integrazioni;
|__| di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili (legge
12.03.1999, n. 68) e di rispettare gli obblighi di copertura della relativa quota di riserva;
|__| che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, decadenza o sospensione di cui
all'art.10 della Legge n. 575/1965 e successive modificazioni, ( in caso di società, la condizione
deve riguardare tutti i soggetti di cui al D.P.R. 252/1998 art.2);
|__| di non essere sottoposto/a ad alcuna misura di prevenzione e di non essere a conoscenza
dell’esistenza, a proprio carico, di procedimenti in corso ai sensi della succitata legge;
|__| che non sussistono le cause di esclusione di cui all'art.1 bis comma 14 della Legge 18/10/2001
n° 383 e di non essere destinatario di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. n° 231/2001 o di altre
sanzioni interdittive limitative, in via temporanea o permanente, della capacità di contrattare con la
pubblica amministrazione;
|__| di essere in regola con i pagamenti previdenziali a qualsiasi titolo dovuti;
|__| di aver letto e di impegnarsi ad osservare i contenuti dell’avviso pubblico inerente il progetto
“Interventi speciali a sostegno dell’occupazione nel comune di Taranto”.
Il sottoscritto autorizza i CpI ed Italia Lavoro S.p.A. all’utilizzo dei dati nel rispetto del nuovo
Codice in materia di protezione dei dati personali D.Lgs. n° 196/2003 e dichiara di essere
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consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi comportano
l’applicazione delle sanzioni penali previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. n° 445/2000, e la
decadenza dai benefici eventualmente conseguiti.
data_____________________ ________________________________ timbro e firma leggibile
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ALLEGATO 2)
PROGETTO
“INTERVENTI SPECIALI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE NEL
COMUNE DI TARANTO”
Ad Italia Lavoro S.p.A
C/o Centro per l’impiego di __________
Via
_______________________ (TA)
DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL DATORE DI LAVORO
Nota: (da compilare nei casi in cui il Datore di lavoro prevede lo sbocco occupazionale per uno o più tirocinanti, ai
sensi dell’art 6 del presente avviso).
La/Il____________________________________________________________ con sede legale
in____________________ Rappresentante legale_______________________________, nato/a a
______________________il_______________, avendo in sede di presentazione di manifestazione
di interesse, di cui all’avviso pubblico inerente il progetto “Interventi speciali a sostegno
dell’occupazione nel comune di Taranto”, espressamente previsto lo sbocco occupazionale per
n°___ soggetti tirocinanti,
si impegna
entro 30 (trenta) giorni dalla conclusione delle attività di tirocinio a procedere alle seguenti
assunzioni:
|__| Lavoratori da reimpiegare a tempo indeterminato: n° |__| (_________________)
lettere
|__| Tirocinanti a tempo indeterminato:
(full-time): n° |__| (_________________)
lettere
(part-time superiore alle 20 ore settimanali): n° |__| (_________________)
lettere
data_________________________ ________________________________
timbro e firma leggibile del Rappresentante legale
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ALLEGATO 3)
PROGETTO
“INTERVENTI SPECIALI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE NEL
COMUNE DI TARANTO”
SCHEMA DI CONVENZIONE
TRA
Italia Lavoro S.p.A. (Soggetto promotore), codice fiscale__________________d’ora in poi
denominato “Soggetto promotore”, rappresentato/a nella persona del
________________________________________________________________________________
nato/a a__________________________________________________ il_____________________
E
……………………………………………… (denominazione del datore di lavoro) con sede legale
in ……………………………………, codice fiscale………………………………………………,
P.I………………………………………………, d’ora in poi denominato “Soggetto ospitante ”,
rappresentato/a dal/la sig./ra ……………………………………………………………..…, nato/a a
………………………………………………… il ……………………………………………………
PREMESSO
- che il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha approvato il progetto “INTERVENTI
SPECIALI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE NEL COMUNE DI TARANTO”, affidando ad
Italia Lavoro la realizazione delle due linee di azione individuate nel progetto medesimo;
- che la seconda delle due linee di azione prevede che Italia Lavoro sia soggetto promotore di 500
tirocini formativi e di orientamento per giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni residenti nel
comune o nella provincia di Taranto secondo quanto previsto nell’avviso per i datori di lavoro, da
realizzare presso le strutture dei datori di lavoro che hanno almeno una sede legale e/o
amministrativa e/o operativa nel comune di Taranto o nella sua provincia.
Si conviene e si stipula quanto segue:
Art.1
Ai sensi della Legge 24 giugno 1997 n. 196, art.18, la/il ……………………………………..
(denominazione del Soggetto ospitante) si impegna ad accogliere presso le sue strutture, per un
periodo di n° 6 (sei) mesi dal……………al……………., n°…….soggetti disoccupati/inoccupati
per la realizzazione di tirocini formativi e di orientamento.
13
Art.2
1. Il tirocinio formativo e di orientamento, ai sensi della Legge n° 196/97, art.18, comma 1, lett. d)
non costituisce rapporto di lavoro.
2. Il tirocinante è tenuto all’obbligo di frequenza delle attività secondo i criteri previsti nel progetto
formativo che verrà redatto d’intesa con il soggetto ospitante.
3. L’impegno settimanale di partecipazione del tirocinante è di 30 ore settimanali, secondo le
seguenti modalità:
• 6 (sei) ore giornaliere su 5 (cinque) giorni lavorativi settimanali;
• 5 (cinque) ore giornaliere su 6 (sei) giorni lavorativi settimanali.
4. Durante lo svolgimento del tirocinio, l’attività di formazione ed orientamento è seguita e
verificata da un tutore designato dal Soggetto promotore e che espleta funzioni di responsabile
didattico-organizzativo, nonché dal responsabile aziendale dell’inserimento dei tirocinanti, a cui
quest’ultimi dovranno fare riferimento, indicato dal Soggetto ospitante.
Art.3
Il soggetto ospitante non potrà interrompere l’attività di tirocinio prima dei termini previsti dalla
presente convenzione, salvo gravi motivi verificati congiuntamente dal tutore e dal responsabile
aziendale dell’inserimento nonché dal Soggetto promotore; non potranno altresì essere modificate
unilateralmente le modalità di svolgimento.
Art.4
1. Il Soggetto promotore assicura il/i tirocinante/i contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL
nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore.
2. In caso di incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il Soggetto ospitante si impegna a
segnalare l’evento, entro i tempi previsti dalla normativa vigente, agli istituti assicurativi (facendo
riferimento al numero della polizza sottoscritta dal Soggetto promotore) ed al soggetto promotore.
3. Il Soggetto promotore si impegna a far pervenire alle strutture provinciali del Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale competenti per territorio in materia di ispezioni, nonché alle
rappresentanze sindacali aziendali, copia della convenzione di ciascun progetto formativo e di
orientamento.
Art.5
1. Il Soggetto promotore eroga ad ogni tirocinante (beneficiario finale) un sostegno al reddito il cui
importo lordo è pari ad euro 500,00 (cinquecento) mensili per tutta la durata del tirocinio.
2. Per l’erogazione del suddetto sostegno al reddito condizione vincolante è la certificazione, da
parte del Soggetto ospitante, di almeno il 75% delle presenze mensili nel Libretto del Tirocinante.
Qualora non si raggiungesse il 75%, l’erogazione del sostegno al reddito avverrà in proporzione ai
giorni di effettiva presenza.
Art.6
1. Il Soggetto ospitante, nel caso in cui preveda lo sbocco occupazionale del tirocinante, si obbliga
entro 30 giorni dalla conclusione delle attività di tirocinio, a procedere alle seguenti assunzioni con
contratto a tempo indeterminato full time o part time superiore alle 20 ore:
________________________________________________________________________________
_______________________________________con riferimento a n°____lavoratori impegnati in
tirocinio.
2. Il Soggetto ospitante, qualora proceda ad assumere il tirocinante prima della fine del tirocinio
medesimo, riceverà, oltre al bonus assunzionale di € 4.000,00 (quattromila), la quota di sostegno al
reddito spettante al tirocinante e da questi non più percepibile per effetto dell’avvenuta assunzione,
computata dal giorno dell’assunzione alla prevista fine del tirocinio medesimo.
14
Art.7
Il Soggetto ospitante è tenuto all’obbligo di presentazione di polizza fidejussoria bancaria o
assicurativa in favore di Italia Lavoro a garanzia della conformità alle finalità occupazionali
specificate nella Dichiarazione di Impegno e degli obblighi indicati all’art.6 della presente
convenzione.
Art.8
Il mancato rispetto da parte del Soggetto ospitante degli obblighi di cui all’art.6 comporta
l’applicazione di una penale da corrispondere ad Italia Lavoro, che è commisurata all’importo
relativo all’intero costo lordo del sostegno al reddito il cui importo lordo è pari ad euro 500,00
(cinquecento) mensili per tutta la durata del tirocinio.
Art.9
E’ vietata qualsiasi forma di subappalto dell’azione formativa del tirocinio. I soggetti partecipanti
alla realizzazione del progetto formativo sono quelli indicati in sede di presentazione della
documentazione allegata alla manifestazione di interesse.
Art.10
Per quanto non previsto nella presente convenzione le parti fanno espresso riferimento alla
legislazione comunitaria, nazionale e regionale vigente in materia, se ed in quanto applicabile. Per
qualsiasi controversia che non possa essere risolta in via amichevole relativa alla interpretazione,
esecuzione o estinzione della presente convenzione, sarà competente, in via esclusiva, il Foro di
Taranto.
Art.11
Le parti contraenti dichiarano che quanto sopra corrisponde esattamente alle loro intenzioni e
volontà ed in senso di approvazione firmano.
Letto, confermato e sottoscritto.
Taranto, lì……..……………………
(firma per il Soggetto promotore)………………………………
(firma per il Soggetto ospitante)……………………………….

04/02/2008

PROVINCIA DI TARANTO

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE
(AVVISO PUBBLICO PER I DATORI DI LAVORO)
Progetto “Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto”

1. PREMESSA

In seguito all’entrata in vigore della legge 31 luglio 2006, n.241 “Concessione di indulto”, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, d’intesa con il Ministero della giustizia, ha promosso e affidato a Italia Lavoro il progetto “Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto”.

L’intervento, di carattere sperimentale, mira al miglioramento delle condizioni di occupabilità e al reinserimento lavorativo di 2000 persone beneficiarie del provvedimento di clemenza residenti o domiciliate nelle 14 aree metropolitane del territorio nazionale – Torino, Milano, Venezia, Genova, Trieste, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Cagliari, Catania, Messina, Palermo.

Il Progetto si propone di coinvolgere direttamente il sistema delle imprese, attivando una serie di misure e di incentivi finalizzati alla realizzazione di tirocini formativi e all’eventuale assunzione di persone beneficiarie dell’indulto.

Il Progetto prevede, inoltre, a cura di Italia lavoro ovvero dei Servizi per l’Impiego locali (SPI) o di altre strutture pubblico-private appositamente individuate, una serie di servizi alle imprese consistenti in:
-Consulenza sul sistema di convenienze;
-Ricerca, preselezione e selezione dei tirocinanti;
-Consulenza personalizzata nell’organizzazione e nella gestione dei tirocini;
-Tutoraggio di facilitazione in modo da garantire un adeguato supporto nello sviluppo dell’intervento;
-Assistenza tecnica in caso di assunzione con contratto di lavoro dipendente.

Tutto ciò premesso
SI INVITANO I DATORI DI LAVORO
- a manifestare la propria disponibilità ad accogliere una o più persone beneficiarie dell’indulto in tirocini formativi (ai sensi dell’art. 18 Legge 196/97 e del D.M. 25 marzo 1998, n. 142) della durata di 4 o di 6 mesi;

Nel caso in cui, successivamente, i datori di lavoro di cui sopra procedano all’assunzione a tempo indeterminato oppure a tempo determinato per un periodo uguale o superiore a 12 mesi o con altra modalità di rapporto di lavoro subordinato di uno o più dei suddetti tirocinanti, beneficeranno dei contributi di cui al successivo punto 2.


2. AGEVOLAZIONI ECONOMICHE A FAVORE DELLE PERSONE BENEFICIARIE E DEI DATORI DI LAVORO.

Il progetto prevede contributi al reddito e facilitazioni economiche sia per le persone beneficiarie sia per i datori di lavoro.

I tirocinanti beneficiari dell’indulto potranno contare su:

a)euro 450 al mese, al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge, per un periodo massimo di 6 mesi;
ovvero
b)ovvero euro 675 al mese, al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge, per 4 mesi di tirocinio qualora concordato nel progetto formativo.

Ai datori di lavoro che ospiteranno i tirocinanti verranno assegnati:

a)euro 1000, al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge, nel caso di assunzione con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a tempo determinato per un periodo uguale o superiore a 12 mesi o con altra modalità di rapporto di lavoro subordinato;
b)il residuo della somma, al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge, non ancora percepita dalla persona beneficiaria del tirocinio, nel caso di assunzione prima della conclusione del tirocinio stesso, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a tempo determinato per un periodo uguale o superiore a 12 mesi o con altra modalità di rapporto di lavoro subordinato.

Le agevolazioni del progetto sono cumulabili con eventuali ulteriori provvidenze previste da altre fonti istituzionali.

3. OBBLIGHI DEI DATORI DI LAVORO ADERENTI ALL’INTERVENTO.

I contributi saranno riconosciuti solo ai datori di lavoro che autocertifichino il rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria e degli accordi aziendali, la regolarità dei versamenti contributivi e assicurativi, il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e il rispetto delle norme in materia di inserimento lavorativo dei disabili.

I datori di lavoro, inoltre, non devono aver fatto ricorso alla CIG, a procedure di mobilità o di licenziamento collettivo negli ultimi 12 mesi, né avere effettuato licenziamenti di personale inquadrato nelle stesse mansioni del destinatario, nei sei mesi precedenti l’assunzione.


4. INFORMATIVA PRIVACY

Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. 196/2003, si rende noto che:
• tutti i dati che verranno richiesti nell’ambito del percorso previsto dal Progetto “Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto” saranno trattati esclusivamente per le finalità previste dal Progetto medesimo;
• il trattamento dei dati personali e sensibili forniti sarà effettuato attraverso supporti cartacei
e/o informatici.
• i dati potranno essere comunicati ai diversi soggetti istituzionali coinvolti nel Progetto “Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto” . In ogni caso, la comunicazione riguarderà esclusivamente i dati necessari per i fini di volta in volta individuati;
• in ogni momento potranno essere esercitati i suoi diritti (cancellazione, modificazione,
integrazione, etc.) nei confronti del Titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 7 del Decreto
legislativo 196/2003, scrivendo al seguente indirizzo: Italia Lavoro - Progetto “Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto” Via Guidubaldo del Monte 60 - 00197 Roma

5. PROCEDURE DI AMMISSIONE.

Le manifestazioni di interesse, debitamente compilate, dovranno essere spedite tramite raccomandata A/R o consegnate a mano al seguente recapito a Italia Lavoro - Progetto “Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto” Via Guidubaldo del Monte 60 - 00197 Roma, entro la data del:
•30.03.2008 nel caso di tirocini formativi della durata di 6 mesi
•30.03.2008 nel caso di tirocini formativi della durata di 4 mesi.
Sulla busta contenente la domanda dovrà essere indicato il mittente e la seguente dicitura:
“Progetto “Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto” /Avviso imprese”.
La manifestazione di interesse dovrà essere esplicitata utilizzando il modulo allegato al presente avviso, compilato in tutte le sue parti e relativa informativa sulla privacy.
I datori di lavoro che risponderanno al presente avviso saranno quindi contattati dagli operatori del progetto per definire i fabbisogni aziendali, la effettiva disponibilità ad ospitare tirocini formativi e le modalità ed i criteri per la preselezione e la selezione dei candidati.


6. MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI PER I DATORI DI LAVORO

L’erogazione del contributo avverrà direttamente da parte di Italia Lavoro S.p.A., successivamente all’assunzione del lavoratore, in un’unica soluzione, all’atto di presentazione di apposita documentazione probante.
Il mancato ricevimento della documentazione comporterà la perdita del diritto al contributo.

7. REGIME SANZIONATORIO – CONTRIBUTI PER I DATORI DI LAVORO

In caso di licenziamento nel corso dei primi dodici mesi dall’assunzione, il datore di lavoro beneficiario del contributo dovrà restituire a Italia Lavoro S.p.A. l’intero importo da questi ricevuto.
In caso di dimissioni del lavoratore entro i dodici mesi a decorrere dalla data di assunzione, il datore di lavoro dovrà restituire a Italia Lavoro S.p.A. il 50% del contributo ricevuto.
8.INFORMAZIONI
La modulistica relativa al presenre avviso è disponibile sul sito di Italia Lavoro
www.italialavoro.it – BANDI nonchè presso i Centri Territoriali per l’Impiego siti in:
Taranto alla via Carrieri, 3 – tel. 099 7350745
Castellaneta alla via U. La Malfa, 1 – tel. 099 8491128
Grottaglie alla via Martiri D’Ungheria, 4 – tel. 099 5662267
Manduria alla via Santo Stasi, 24 – tel. 099 9711414
Massafra al C.so Roma 179 – tel. 099 8803287
Martina Franca alla via Aprile, 21 – tel. 080 4306319

Per la richiesta di ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi al seguente recapito telefonico 06.80244468/555 - dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00 - oppure, inviare apposito quesito alla casella di posta elettronica infoindulto@italialavoro.it

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Per ciò che concerne il lavoro e la Formazione Professionale siamo in attesa che la Regione attribuisca alla Provincia la Delega di competenza.
In mancanza di questa non possiamo far decollare quei progetti inerenti la Formazione Professionale che contribuiranno sicuramente a far decollare e dare una impronta positiva nello sviluppo della Provincia Jonica.
Ci siamo adoperati nella ristrutturazione logistica e amministrativa dei centri per l’impiego, con creazione di nuove postazioni nei vari settori in modo tale da soddisfare a pieno il Servizio d/offerto. rimanendo il Servizio inerente la legge 68/99 quella sui disabili. Abbiamo cambiato proprio l’identità al vecchio collocamento che disbrigava solo pratiche burocratiche.
Contribuito a realizzare centri di formazione in kenia (Malindi) e attivato quindi contatti con questo paese che stanno investendo anche altri settori come l’Agricoltura – Industria.
Seguiamo attentamente le politiche del lavoro in tutti i settori e tutte le vertenze che arrivano dalle varie aziende; Belleli – Tecnosistemi – Opere Idriche – Coin Consorzio ecc.

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ISOLAsì: nel quadro delle iniziative finalizzate a favorire l'inserimento lavorativo dei disabili, l'Assessorato al Lavoro della Provincia di Taranto ha promosso l'accordo di programma con l'ASL ta/1. Esso si inquadra in un discorso di ampia collaborazione già sancita con l'adesione nel 2003 - anno europeo del disabile -al progetto ISOLA-INCLUSIONE SOCIALE LAVORATIVA, avente come obiettivo l'inserimento lavorativo e l'integrazione sociale della persona diversamente abile. I Servizi della Provincia e dell'ASL opereranno ciascuna nell'ambito delle proprie competenze e con le proprie risorse. La novità più tangibile del progetto sarà l'attivazione nei Centri Territoriali per l'Impiego della Provincia del "punto disabili", mentre, a livello provinciale, opererà il "Servizio Provinciale per il Collocamento dei disabili" che continuerà ad occuparsi dei rapporti con i datori di lavoro obbligati, e, in stretta collaborazione con il Comitato Tecnico, effettuerà gli avviamenti dei disabili. La dott.ssa Raffaella Quaranta, Assessore alla Formazione Professionale, ha riferito che sarà particolarmente attenta ad ascoltare i suggerimenti che arriveranno proprio dai centri di cui sopra e che si impegnerà a tradurre in iniziative formative. Inoltre l'Assessore ha assicurato che il proprio impegno sarà rivolto anche al coinvolgimento di tutti gli altri soggetti operanti sul territorio che saranno interessati al raggiungimento di questo obiettivo.

Italia Lavoro - Provincia di Taranto - Regione Puglia promuovono il progetto:
P.A.R.I.
Programma d'Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati.
IL TARGET DEI LAVORATORI.......
- lavoratori provenienti dai bacini di CIGS/MOBILITA' in deroga alla legislazione ordinaria (aziende di provenienza: Sielte s.p.a., Aziende Arsenale Miliotare di Taranto, Belleli Elettro Strumentale s.r.l., Belleli Montaggi s.r.l., Belleli Offshore s.r.l., SIMI Sistemi s.r.l., Opere Idriche di Massafra);
- disoccupati di lunga durata (ex cantonieri precedentemente in carico presso la Provincia di Taranto).
LE "DOTI" E LE MODALITA' DI ACCESSO:
- lavoratori provenienti dai bacini di CIGS/MOBILITA' in deroga alla legislazione ordinaria n. 700 (voucher formativo di €. 1.000,00 e chiamata diretta sulla base dei dati in possesso del M.A.S. - Sistema di Monitoraggio Ammortizzatori Sociali di Italia Lavoro);
- DLD ex cantonieri (voucher formativo di €. 1.000,00 + sostegno al reddito e chiamata diretta sulla base dei dati in possesso della Provincia di Taranto).
Per ulteriori informazioni sull'argomento è possibile rivolgersi all'Assessorato al Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Taranto.


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PROGETTO INDULTO

L’intervento, di carattere sperimentale, mira al miglioramento delle condizioni di occupabilità e al reinserimento lavorativo di 2000 persone beneficiarie del provvedimento di clemenza residenti o domiciliate nelle 14 aree metropolitane del territorio nazionale – Torino, Milano, Venezia, Genova, Trieste, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Cagliari, Catania, Messina, Palermo.
Data di pubblicazione: 04/02/2008


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