La Provincia di Taranto ha partecipato a due dei tre bandi specifici del Servizio Civile Universale e si è classificata al primo posto in Italia in entrambi, secondo le graduatorie provvisorie pubblicate lo scorso 14 luglio 2026, dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
I progetti presentati dall'Ente in risposta all'Avviso del 17 dicembre 2025 hanno ottenuto il punteggio più alto a livello nazionale sia nell'ambito del "Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile", sia in quello del "Servizio civile digitale", superando le proposte di tutti gli altri Enti accreditati sul territorio italiano.
Il risultato non è un successo isolato, ma il frutto di un lavoro di coprogettazione che ha coinvolto, insieme alla Provincia di Taranto, numerosi Comuni del territorio: Taranto, Avetrana, Castellaneta, Crispiano, Pulsano, Maruggio, Montemesola e Roccaforzata
La capacità di mettere in rete Enti diversi, unendo competenze e risorse in un disegno progettuale condiviso, è stata premiata dalla Commissione di valutazione "Specifici_2026" - nominata con decreto del Capo Dipartimento n. 274 del 13 marzo 2026 - con il punteggio più alto assegnato a livello nazionale in entrambi i bandi.
Un modello di governance territoriale che conferma come la collaborazione tra Enti locali, quando fondata su obiettivi condivisi e una progettazione partecipata, sia in grado di produrre risultati di eccellenza riconosciuti a livello nazionale.
Il Presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, ha commentato con soddisfazione il risultato ottenuto: "Questo primo posto in entrambi i bandi conferma il ruolo della Provincia di Taranto come punto di riferimento nella progettazione sociale e ambientale del territorio. È un importante riconoscimento per tutti gli enti e le comunità coinvolte nel percorso di coprogettazione, un lavoro corale che dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni possa generare valore concreto per i giovani e per i territori".
La rete di collaborazione è destinata ad ampliarsi ulteriormente: è infatti in fase di perfezionamento l'ingresso del Tribunale di Sorveglianza di Taranto come nuovo partner istituzionale, un elemento che testimonia il crescente interesse verso il modello di coprogettazione avviato dalla Provincia e che potrà rafforzare ulteriormente l'impatto sociale delle future edizioni del Servizio Civile Universale sul territorio.
