Si è riunito presso la Provincia di Taranto l'organo di indirizzo e coordinamento dell'aggregazione per il Servizio Civile Universale, costituita dalla Provincia di Taranto, in qualità di capofila, e dai Comuni di Avetrana, Castellaneta, Crispiano, Maruggio, Montemesola, Pulsano, Roccaforzata e Taranto.
Il Presidente Gianfranco Palmisano ha colto l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento ai tecnici per il lavoro svolto in occasione del recente bando in materia di Servizio Civile Digitale e Ambientale, nell'ambito del quale la progettazione dell'aggregazione è stata premiata con il lusinghiero primo posto a livello nazionale in entrambe le sezioni: il programma "SCA – Ecosistemi in rete" si è classificato al primo posto a pari merito nella graduatoria nazionale del Servizio Civile Ambientale, mentre il programma "SCD – Porte digitali per la comunità" ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto nella graduatoria nazionale del Servizio Civile Digitale.
“Un risultato - ha sottolineato il Presidente Palmisano - frutto di una vera e propria competizione a livello nazionale, che ha visto l'aggregazione tarantina esprimere la migliore progettualità possibile per i giovani che saranno prossimamente impiegati nei progetti”.
All'incontro hanno preso parte anche il dirigente della Provincia Stefano Semeraro e il Capo di Gabinetto Giampiero Mancarelli, che ha salutato i presenti invitando già da ora gli enti aderenti a predisporre le proprie proposte in vista delle candidature per il prossimo bando, con l'obiettivo di rendere strutturale, per i Comuni della rete, la continuità nella formazione e nell'affiancamento dei giovani in questi importanti ambiti.
La partecipazione al Servizio Civile Universale, oltre a prevedere una remunerazione, costituisce un'occasione preziosa per i giovani: ai partecipanti è infatti riservato il 15% dei posti nei concorsi pubblici, un'ulteriore opportunità concreta di ingresso nel mondo del lavoro per i ragazzi del territorio.
