Torna su
Logo Provincia di Taranto

Provincia di Taranto

Una guida bilingue per i lavoratori romeni impiegati nei campi ionici

Indietro Una guida bilingue per i lavoratori romeni impiegati nei campi ionici

Una guida bilingue per i lavoratori romeni impiegati nei campi ionici

È stata consegnata nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto dai segretari della Uila Uil di Puglia e di Taranto, Pietro Buongiorno e Antonio Trenta, dal consigliere provinciale Gianni Azzaro, e dal console generale di Romania a Bari Ioana Gheorghiaș L’iniziativa rientra in un progetto di legalità a favore dei più di 4000 cittadini (degli oltre 29000 romeni in Puglia), che risiedono stabilmente nella provincia di Taranto. Di questi, circa 900 nel solo comune capoluogo

Data:

07 lug 2026

Una guida bilingue per i lavoratori romeni impiegati nei campi ionici

Descrizione

Diritti e sicurezza dei lavoratori agricoli rumeni della provincia di Taranto. Nel Salone di rappresentanza del Palazzo del Governo, in via Anfiteatro, la Uila-Uil di Puglia e la Uila Uil di Taranto, il consolato generale di Romania a Bari e la Provincia di Taranto hanno presentato una iniziativa a favore della categoria, consegnando un opuscolo bilingue.

Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa sono stati Antonio Trenta, segretario generale Uila Taranto; Pietro Buongiorno, segretario generale Uila Puglia; Ioana Gheorghiaș, console generale di Romania a Bari; e Gianni Azzaro, consigliere provinciale, in rappresentanza di Gianfranco Palmisano, presidente della Provincia di Taranto.

“Questa iniziativa - ha spiegato il console Ioana Gheorghiaș - si presenta come naturale prosecuzione e ampliamento del progetto pilota, avviato con successo nella provincia Bat, di cui abbiamo esteso le buone pratiche, i servizi informativi e l’assistenza sul territorio ionico”.
I tre enti collaborano per offrire un punto di riferimento ai lavoratori, con particolare attenzione alla comunità rumena che è parte importante del tessuto economico e sociale locale: degli oltre 29000 cittadini romeni in Puglia, più di 4000 risiedono stabilmente nella provincia di Taranto. Di questi, circa 900 nel solo comune capoluogo. La comunità rumena ha dimostrato nel tempo impegno, integrità e un contributo prezioso alla crescita del territorio attraverso la propria opera in comparti chiave dell’economia locale: dall’industria all’agricoltura, fino al settore dei servizi e della cura della persona.
“Conoscere i propri diritti, orientarsi tra norme e servizi - ha proseguito Ioana Gheorghiaș - accedere a informazioni chiare, sono strumenti essenziali per una piena partecipazione civica nello svolgimento del proprio lavoro. Per questo, oltre alla regolare assistenza consolare per documenti d’identità, atti notarili e documenti legati allo stato civile, e alle situazioni di emergenza, il nostro consolato, insieme ai partner di questo secondo capitolo progettuale, vuole offrire un supporto concreto anche su questioni fondamentali legate alle attività lavorative, all’integrazione dei diritti acquisiti sul mercato unico dell’Unione europea e alla sicurezza sul lavoro”. Nell’opuscolo si forniscono orientamento e risposte su temi di grande rilievo, quali l’accesso alla pensione comunitaria e ad altre prestazioni previdenziali, i diritti dei lavoratori, la tutela in caso di infortuni, e modalità per evitare i vari rischi nella ricerca di un impiego. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla piena valorizzazione del contributo dei cittadini rumeni alla società, all’inclusione di tutti i diritti di cui essi godono, quali la retribuzione, la salute e la sicurezza, la previdenza sociale e le agevolazioni fiscali”.
“Con questa brochure - ha spiegato il console della Romania - non vogliamo solo offrire uno strumento informativo facilmente accessibile a tutti gli interessati, ma anche un segno tangibile di vicinanza, cooperazione e continuità istituzionale sul territorio pugliese”.
“Attraverso l’opuscolo - ha detto Pietro Buongiorno - la Uila Puglia, per il tramite della sede ionica del sindacato, dimostra ancora una volta la sua costante azione a difesa dei diritti dei lavoratori. Il settore agroalimentare, nel suo complesso, continua infatti a rappresentare per Taranto una straordinaria opportunità di sviluppo”.

“Ciò è possibile - ha aggiunto Antonio Trenta - grazie alla professionalità, alla competenza e alla dedizione dei tanti lavoratori e lavoratrici impegnati nelle numerose aziende del territorio ionico, capaci di produrre eccellenze agricole apprezzate non solo sul mercato nazionale, ma anche su quelli europei. Per queste ragioni il nostro impegno deve proseguire con determinazione: rafforzare i diritti, migliorare le condizioni di lavoro, sostenere la qualità delle produzioni e garantire un futuro più stabile e dignitoso per tutte le lavoratrici e per tutti i lavoratori del settore. Un tema centrale per il nostro sindacato riguarda la tutela della salute dei lavoratori. La prevenzione viene prima di tutto, attraverso una formazione mirata, la diffusione di buone pratiche e campagne periodiche sui rischi specifici, il nostro impegno è costante grazie alla presenza diffusa in tutto il territorio, attraverso le nostre leghe comunali, che rappresentano il motore dell’organizzazione e ci permettono di intercettare i bisogni dei tanti lavoratori ai quali diamo voce. Con questo spirito vogliamo porre un’attenzione particolare a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori provenienti dalla Romania, fondamentali per il settore agricolo della provincia di Taranto”.

Dal canto suo, la Provincia di Taranto conferma la grande sensibilità verso i temi dell’inclusione.
“Il nostro patrocinio è stato convinto sin dal primo momento perché riteniamo che questa pubblicazione rientri perfettamente nel virtuoso percorso già avviato sul territorio regionale, volto ad estendere le buone pratiche di informazione e tutela anche all’area ionica. Siamo uniti dall’obiettivo comune di mettere al centro la dignità delle persone e del lavoro. L’agricoltura continua ad essere un motore essenziale dello sviluppo sul nostro territorio grazie alla produzione di eccellenze apprezzate in tutta Europa. Sostenere questo tessuto produttivo significa, prima di tutto, garantire che nessuno sia lasciato ai margini. La vera integrazione e la piena partecipazione civica, passano infatti inevitabilmente dalla consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri. Conoscere le norme sulla regolarità contrattuale, sulle tutele previdenziali, sul sostegno alla famiglia e sui canali di assistenza sindacale, è il primo fondamentale passo per contrastare con fermezza ogni forma di sfruttamento e caporalato oltre che di marginalità. Allo stesso modo, la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro sono la nostra priorità assoluta. Nessun lavoratore deve mai trovarsi a scegliere tra la propria occupazione e la propria incolumità. La prevenzione, la formazione e il rispetto delle norme vigenti, comprese le misure specifiche a tutela di chi lavora esposto alle severe condizioni climatiche estive, sono doveri imprescindibili per costruire un mercato del lavoro equo e sicuro”.

Il libricino non è dunque soltanto una guida pratica bilingue, ma un segno tangibile di vicinanza istituzionale, di accoglienza e di legalità, attraverso il quale istituzioni e sindacato promuovono insieme l’idea del lavoro come pilastro di dignità, sicurezza ed equità per tutti.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

13/07/2026, 13:43

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Amministrazione trasparente

Amministrazione trasparente fino al 31/12/25
Amministrazione trasparente dal 01/01/26

I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006