Torna su
Logo Provincia di Taranto

Provincia di Taranto

Bonifica siti contaminati

Indietro Bonifica siti contaminati

Bonifica siti contaminati (19)

Il servizio gestisce i procedimenti tecnico-amministrativi connessi con le comunicazioni di siti potenzialmente contaminati (suolo e acque sotterranee contaminate). La Provincia di Taranto, in coordinamento con i Comuni e con il supporto tecnico dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente (ARPA Puglia), svolge i controlli e le indagini finalizzate all’individuazione del responsabile dell’evento di contaminazione e diffida con ordinanza il responsabile dell’inquinamento a provvedere alla bonifica e al ripristino ambientale. Il completamento degli interventi di bonifica, di messa in sicurezza permanente e di messa in sicurezza operativa, nonché la conformità degli stessi al progetto approvato, sono certificati dalla Provincia su richiesta dell’interessato sulla base di relazione tecnica predisposta dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente (ARPA Puglia). La Provincia espleta anche i controlli sulle procedure di ripristino ambientale autonomamente avviate e concluse in autocertificazione dal responsabile dell’inquinamento (articolo 242 comma 2 del D.lgs.152/06).

A chi è rivolto

 

  • Soggetti responsabili dell'inquinamento (soggetti obbligati a norma di legge);
  • Proprietari o gestori delle aree interessate non responsabili della contaminazione (soggetti interessati);

Come fare

La trasmissione di comunicazioni, istanze ed elaborati tecnici deve avvenire per via telematica: 

  • Invio digitale (obbligatorio): Invio della notifica di potenziale contaminazione (ai sensi degli articoli 242 o 245 del D.Lgs. 152/2006) o l'istanza di certificazione di avvenuta bonifica (ai sensi dell’articolo 248 del D.Lgs. 152/06) mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della Provincia, firmata digitalmente da un tecnico abilitato.

Cosa serve

  • Notifica di potenziale inquinamento corredata da documentazione tecnica;
  • Autocertificazione di avvenuto ripristino della zona contaminata senza superamento dei livelli di concentrazione soglia di contaminazione (CSC), nei casi previsti dal comma 2 dell’articolo 242 del D.lgs.152/2006;
  • Relazione tecnica di completamento degli interventi di bonifica approvati.

Cosa si ottiene

 

  • avvio della procedura per l’individuazione del responsabile dell’evento di potenziale contaminazione;
  • diffida con ordinanza al responsabile della contaminazione, nei casi previsti;
  • certificazione di avvenuta bonifica.

Tempi e scadenze

 

  • Notifica di evento inquinante: Deve essere inviata dal responsabile entro 24 ore dal verificarsi o dalla scoperta dell'evento anche in caso di contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione;
  • Autocertificazione di avvenuto ripristino della zona contaminata senza superamento dei livelli di concentrazione soglia di contaminazione (CSC), nei casi previsti dal comma 2 dell’articolo 242 del D.lgs.152/2006;
  • Certificazione finale di avvenuta bonifica: viene rilasciata dalla Provincia entro 30 giorni dal ricevimento della relazione finale positiva redatta da ARPA Puglia.

Costi

L'istanza di certificazione di avvenuta bonifica è soggetta all'imposta di bollo (attualmente pari a € 16,00), assolta telematicamente.

Accedi al servizio

  • Servizio Pianificazione e Ambiente della Provincia di Taranto;
  • PEC istituzionale: protocollo@pec.provincia.ta.it
  • ARPA Puglia - Dipartimento Provinciale di Taranto

Ultimo aggiornamento

14/08/2026, 13:43

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Amministrazione trasparente

Amministrazione trasparente fino al 31/12/25
Amministrazione trasparente dal 01/01/26

I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006