Descrizione
Il servizio consente di ottenere il titolo abilitativo necessario per procedere all'escavazione di un pozzo e alla successiva estrazione (emungimento) di acqua sotterranea nel territorio della Provincia di Taranto. Il procedimento si articola in due tutele distinte:
- Uso domestico (comunicazione preventiva): Per l'escavazione di pozzi destinati ad usi domestici (innaffiamento orti/giardini, abbeveraggio bestiame familiare, igiene), l'utente presenta una comunicazione preventiva che dà luogo ad una "Presa d'Atto" provinciale di validità quinquennale.
- Uso non domestico (autorizzazione ordinaria): Per l'escavazione di pozzi destinati ad usi produttivi (agricolo professionale, industriale, antincendio, civile di rete), è necessario avviare un procedimento ordinario finalizzato al rilascio di una concessione di derivazione d'acqua pubblica.
Come fare
La trasmissione delle istanze deve avvenire per via telematica:
- Uso Domestico (Privati): Presentazione della comunicazione preventiva sul Portale delle Istanze Online della Provincia di Taranto o via PEC.
- Uso Non Domestico (Imprese): Trasmissione della domanda esclusivamente tramite lo sportello SUAP del Comune territorialmente competente, che provvederà ad inoltrarla d'ufficio alla Provincia per l'istruttoria idrogeologica coordinata con ARPA Puglia.
Costi
La presentazione della comunicazione preventiva (uso domestico) o della domanda di autorizzazione (uso non domestico) comporta il pagamento dei diritti d'istruttoria tecnica stabiliti dalla Provincia di Taranto. Per l'uso non domestico è dovuto un canone annuo di derivazione demaniale, calcolato sulla base dei moduli di portata richiesti e della tipologia di uso. I pagamenti devono essere eseguiti sul portale dei pagamenti PagoPA della Provincia di Taranto, allegando la quietanza alla domanda. Sono dovute le imposte di bollo (€ 16,00 per la domanda e € 16,00 per il provvedimento finale), ad esclusione delle comunicazioni esenti per legge.