A chi è rivolto
Qualsiasi soggetto fisico o giuridico (cittadini, liberi professionisti, imprese, istituti scolastici, associazioni ed amministrazioni pubbliche) che debba inviare, consegnare o far pervenire documenti formali diretti alla Provincia di Taranto.
Come fare
La presentazione della documentazione può essere effettuata attraverso diversi canali:
• Canale Digitale: Invio del documento in formato digitale (PDF/A firmato digitalmente) all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) istituzionale della Provincia di Taranto. Questo canale rilascia automaticamente la ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna avente valore legale.
• Canale Fisico: Consegna brevi manu del documento cartaceo direttamente agli sportelli dell'Ufficio Protocollo Generale della Provincia, che rilascia una copia del documento con apposto il timbro datario di ricezione ed il numero di protocollo assegnato.
• Servizio Postale: Invio tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o posta ordinaria indirizzata alla sede della Provincia di Taranto.
Cosa si ottiene
• registrazione di protocollo;
• numero di protocollo;
• data di ricezione;
• attestazione o ricevuta di avvenuta consegna, secondo il canale;
• assegnazione all’ufficio competente;
• eventuale richiesta di integrazione, se il documento è incompleto o non indirizzabile.
Tempi e scadenze
La registrazione e la segnatura di protocollo dei documenti pervenuti via PEC o consegnati fisicamente allo sportello avvengono di norma in tempo reale o comunque entro 24 ore lavorative dal ricevimento della documentazione. I documenti pervenuti a mezzo servizio postale sono protocollati nella stessa giornata di arrivo all'ufficio postale provinciale. Il servizio di protocollo non fissa scadenze, ma registra i documenti rilevando i termini temporali stabiliti dai singoli procedimenti di legge.
Costi
Il servizio di ricezione e registrazione di protocollo dei documenti in entrata è completamente gratuito per tutti i cittadini, imprese ed enti pubblici. Non è dovuto alcun pagamento per diritti d'istruttoria o diritti di segreteria per l'assegnazione del numero di protocollo. Il servizio è esente da imposte di bollo, ad esclusione delle specifiche istanze di parte (es. domande di autorizzazione o concessione) per le quali l'imposta di bollo da € 16,00 è dovuta per legge non per il protocollo in sé, ma per la validità dell'istanza finale.