A chi è rivolto
• Cittadini, studenti, lavoratori pendolari ed utenti dei servizi di autolinee extraurbane provinciali.
• Società ed imprese di trasporto concessionarie dei servizi di TPL automobilistico extraurbano operanti nel bacino territoriale di Taranto.
Come fare
La modalità di invio della documentazione varia in base al soggetto richiedente:
• Per i Cittadini (segnalazione disservizi): Compilazione del form on-line sul sito della Provincia di Taranto, oppure invio della segnalazione tramite PEC o e-mail ordinaria all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) o al Settore Trasporti.
• Per le Aziende (variazioni autolinee): Invio formale della richiesta di variazione firmata digitalmente via PEC al Settore Trasporti, corredata dal progetto di percorso e dalle schede orarie proposte.
Cosa si ottiene
• presa in carico della segnalazione;
• riscontro sul disservizio;
• trasmissione al gestore del servizio;
• verifica con il Comune o la Regione;
• istruttoria per variazione di percorso o fermata;
• nulla osta o autorizzazione alla variazione, se di competenza provinciale;
• diniego motivato;
• inserimento nella programmazione dei servizi;
• archiviazione, se il servizio non è di competenza provinciale.
Tempi e scadenze
• Segnalazione disservizi: L'istruttoria e la risposta scritta all'utente in merito agli esiti dei controlli e ai provvedimenti adottati nei confronti dell'azienda si concludono entro 30 giorni dalla ricezione della segnalazione.
• Variazioni di percorso/fermata: L'istruttoria tecnica e il rilascio dell'autorizzazione dirigenziale o del nulla-osta si concludono entro il termine massimo di 60 giorni dalla ricezione della domanda completa.
Costi
Il servizio di segnalazione disservizi e reclami da parte dei cittadini è completamente gratuito. Le istanze di variazione di fermata o di percorso presentate dalle aziende di trasporto sono soggette al pagamento dei diritti d'istruttoria tecnica stabiliti dall'Ente. Il pagamento deve essere eseguito esclusivamente sul portale dei pagamenti PagoPA della Provincia di Taranto, allegando la quietanza digitale alla domanda PEC. L'istanza è soggetta all'imposta di bollo da € 16,00 (assolta telematicamente), ad eccezione delle amministrazioni pubbliche esenti per legge.