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Utilizzo agronomico degli effluenti di allevamento

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Utilizzo agronomico degli effluenti di allevamento (70)

Il servizio consente alle aziende zootecniche ed agricole di presentare la comunicazione preventiva obbligatoria per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento (letami, liquami, acque di vegetazione) e del digestato agroindustriale. L'utilizzazione agronomica consiste nello spandimento controllato di tali sostanze sul suolo agrario al fine di valorizzarne l'effetto concimante o ammendante. Il servizio, svolto in coordinamento con ARPA Puglia, verifica che lo spandimento non causi l'inquinamento da nitrati dei corpi idrici e rispetti le norme igienico-sanitarie ed i vincoli delle Zone Vulnerabili da Nitrati (ZVN).

A chi è rivolto

•    Titolari, legali rappresentanti o conduttori di aziende agricole o zootecniche (allevamenti) con sede o terreni asserviti situati nella provincia di Taranto.
•    Gestori di impianti di produzione di biogas che generano digestato destinato all'uso agronomico.
•    Professionisti (agronomi, periti agrari) delegati alla redazione delle relazioni tecniche di spandimento.

 

Come fare

Canale SUAP / AUA: Per le imprese, la comunicazione preventiva per l'utilizzo agronomico degli effluenti (sia palabili che non) confluisce nello strumento dell'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) o come comunicazione autonoma tramite lo sportello SUAP del Comune territorialmente competente, che la inoltrerà alla Provincia di Taranto per l'istruttoria.

Cosa serve

  • Comunicazione preventiva d'uso agronomico;
  • Relazione tecnica agronomica;
  • Elenco catastale e cartografia dei suoli;
  • Dichiarazioni di assenso dei proprietari;
  • Calcolo del bilancio dell'azoto;
  • Ricevuta versamento oneri istruttori;

 

Cosa si ottiene

•    presa d’atto della comunicazione; 
•    possibilità di procedere all’utilizzazione agronomica, nel rispetto delle condizioni normative; 
•    richiesta di integrazione documentale; 
•    provvedimento negativo o inibitorio, se l’attività non rispetta le condizioni; 
•    aggiornamento della comunicazione; 
•    archiviazione, se la pratica è incompleta o improcedibile.

Tempi e scadenze

•    Termine di presentazione: La comunicazione preventiva deve essere presentata al SUAP comunale almeno 30 giorni prima dell'avvio delle attività di spandimento stagionali o in concomitanza con la richiesta di AUA.
•    Efficacia della comunicazione: Ha una validità massima di 5 anni a decorrere dalla data della "Presa d'Atto" provinciale, allo scadere dei quali deve essere inoltrata istanza di rinnovo (verifica quinquennale).

 

Costi

La presentazione della comunicazione preventiva del PUA/effluenti comporta il pagamento dei diritti d'istruttoria tecnica stabiliti dalla Provincia di Taranto. Il pagamento deve essere eseguito esclusivamente sul portale PagoPA dell'Ente, allegando la quietanza alla domanda SUAP. L'istanza è soggetta all'imposta di bollo da € 16,00 (assolta virtualmente sul portale SUAP), tranne i casi di esenzione previsti dalle leggi speciali.

Accedi al servizio

•    SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune competente (sportello unico di accesso).
•    Settore Pianificazione e Ambiente della Provincia di Taranto.
•    PEC istituzionale: protocollo@pec.provincia.ta.it
•    ARPA Puglia - Dipartimento Provinciale di Taranto (per le attività di vigilanza e collaudo sul campo).

Ulteriori informazioni

Normativa di riferimento:

  • D.Lgs. n. 152/2006, Articolo 112 link
  • D.P.R. n. 59/2013, link

Ultimo aggiornamento

23/06/2026, 11:23

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