A chi è rivolto
Soggetti pubblici o privati (imprese, società di scopo, progettisti) che intendono realizzare o modificare in modo sostanziale impianti industriali, energetici, infrastrutture stradali o impianti di gestione rifiuti situati nel territorio della Provincia di Taranto e soggetti a VIA di competenza provinciale.
Come fare
Invio telematico: Il proponente (o il tecnico delegato) deve inviare la domanda, corredata dal progetto e dagli elaborati ambientali, tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) direttamente al Settore Ambiente della Provincia di Taranto, o attraverso la piattaforma telematica regionale per le valutazioni ambientali.
Cosa si ottiene
• provvedimento di VIA favorevole;
• provvedimento di VIA favorevole con condizioni ambientali;
• provvedimento negativo di VIA;
• esclusione dalla VIA, nel caso di verifica di assoggettabilità;
• assoggettamento a VIA, nel caso di verifica preliminare;
• PAUR, se la procedura si conclude con provvedimento autorizzativo unico regionale;
• richiesta di integrazione documentale;
• archiviazione o improcedibilità.
Tempi e scadenze
• Verifica di assoggettabilità (Screening): Si conclude con provvedimento espresso entro il termine massimo di 90 giorni dalla ricezione dell'istanza completa.
• VIA ordinaria (in ambito PAUR): L'intero iter istruttorio e decisorio si conclude entro il termine di 120 giorni (estendibile fino a un massimo di 150 giorni in caso di formale richiesta di integrazioni documentali). I termini comprendono i periodi obbligatori di pubblicazione per le osservazioni del pubblico.
Costi
La presentazione delle istanze di VIA (screening o ordinaria) comporta il pagamento dei contributi istruttori ambientali definiti dalla Provincia di Taranto, calcolati in percentuale (es. lo 0,05% o lo 0,1%) sul valore economico complessivo delle opere progettate. Il pagamento deve essere eseguito esclusivamente sul portale PagoPA della Provincia di Taranto, allegando la quietanza alla domanda telematica. Le domande (screening o parere motivato) e i relativi atti finali rilasciati dall'Ente sono esenti da imposte di bollo, trattandosi di procedimenti di coordinamento urbanistico ed ambientale tra amministrazioni pubbliche.