A chi è rivolto
Persone fisiche (privati cittadini) e persone giuridiche (imprese, società) destinatarie di una cartella esattoriale o atto di riscossione emesso per crediti di pertinenza della Provincia di Taranto (tributi provinciali come IPT, RCA, TEFA o sanzioni stradali ed ambientali).
Come fare
• Canale Digitale: Compilazione del modulo di istanza da trasmettere via PEC all'Ente (Servizio Sanzioni), oppure compilando il form sul Portale delle Istanze Online della Provincia;
• Canale Fisico: Spedizione del modulo cartaceo compilato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) o consegna a mano all'Ufficio Protocollo Generale dell'Ente.
Cosa si ottiene
• sgravio totale della cartella;
• sgravio parziale della cartella;
• rettifica dell’importo dovuto;
• comunicazione all’agente della riscossione;
• rigetto motivato della richiesta;
• richiesta di integrazione documentale;
• indirizzamento ad altro ente creditore, se la Provincia non è competente.
Lo sgravio non coincide automaticamente con il rimborso: se la somma è già stata pagata, può essere necessario un ulteriore procedimento di restituzione.
Tempi e scadenze
La richiesta di sgravio in autotutela può essere presentata in qualsiasi momento, ma si raccomanda l'invio prima delle scadenze di opposizione giudiziale (ordinariamente 60 giorni per tributi o 30 giorni per sanzioni stradali) per evitare l'avvio delle procedure esecutive. La Provincia di Taranto provvede all'istruttoria tecnica ed all'adozione del provvedimento di sgravio (o diniego) trasmettendolo al concessionario della riscossione entro il termine di 30 giorni dalla ricezione della domanda completa;