Torna su
Logo Provincia di Taranto

Provincia di Taranto

Valutazione di incidenza ambientale (VINCA)

Indietro Valutazione di incidenza ambientale (VINCA)

Valutazione di incidenza ambientale (VINCA) (73)

Il servizio gestisce i procedimenti di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), procedura prevista dall’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE,DPR 397/97 e smi, di carattere preventivo obbligatoria per tutti i piani, progetti o interventi che possano avere incidenze significative sui siti di importanza comunitaria appartenenti alla "Rete Natura 2000" situati nel territorio provinciale. La Rete Natura 2000 comprende le Zone Speciali di Conservazione (ZSC), i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS). La Provincia di Taranto valuta la conformità delle opere progettate rispetto alle misure di conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatiche, al fine di salvaguardare la biodiversità locale

A chi è rivolto

•    Privati cittadini, imprese e professionisti (progettisti, agronomi, biologi), Enti pubblici promotori di interventi edilizi, infrastrutturali, agricoli o turistici da realizzarsi in aree soggette a tutele della Rete Natura 2000.

 

Come fare

La trasmissione dell'istanza e della documentazione tecnica avviene in formato digitale:
•    Invio telematico: L'istanza (corredata dallo Studio di Incidenza o dalla richiesta di screening) deve essere trasmessa via PEC al Settore Ambiente della Provincia di Taranto, oppure compilando il form sul Portale delle Istanze Online dell'Ente.

 

Cosa serve

​​​​​Documentazione da presentare:

  • istanza (mod. vinca fase 1 o mod. vinca fase 2);
  • progetto definitivo presentato all’autorità preposta all’approvazione (istanza, relazione tecnica descrittiva, planimetrie stato di fatto e di progetto e delle eventuali aree di cantiere, piante, prospetti e sezioni, etc);
  • cronoprogramma realizzazione/attuazione P/P/I/A;
  • file vettoriali o shape (WGS 84 – fuso 33N) dell'intervento;
  • ortofoto con localizzazione area di intervento;
  • documentazione fotografica rappresentativa dell’attuale stato dei luoghi con indicazione dei punti di presa;
  • Valutazione di Incidenza Ambientale [Livello Screening (mod. format proponente)/ Appropriata] - redatta ai sensi della D.G.R. n.1515/2021;
  • ricevuta di versamento dell’importo specificato nell’allegato E della L.R. 26/2022, intestato a Provincia di Taranto, da effettuarsi mediante pagoPA, rinvenibile nella corrispondente sezione presente sul portale istituzionale dell’Ente (https://www.provincia.taranto.it/), sezione "Pagamenti spontanei", titolo "Proventi per rilascio Valutazioni Incidenza Ambientale (V.INC.A.)", indicando la causale “Tariffe istruttorie - Valutazione di Incidenza Ambientale – Ditta [Inserire il nome]”;
  • autocertificazione dei requisiti e dell'importo dell'opera, reso ai sensi del D.P.R. 445/2000 (MOD VINCA 4);
  • titolo di possesso o autocertificazione della titolarità a presentare l’istanza.

In caso di VIncA II Fase Appropriata bisogna allegare anche:

  • copia di tutta la documentazione tecnica priva di dati personali, ai fini della pubblicazione sul proprio Portale;
  • dichiarazione (mod. vinca 3) a firma del redattore dello Studio di Incidenza.

Tutti i documenti tecnici, dovranno essere in formato pdf/a e firmati digitalmente.

Cosa si ottiene

Si può ottenere:
•    parere di screening VINCA; 
•    parere di valutazione appropriata; 
•    richiesta di integrazione documentale; 
•    presa d’atto di prevalutazione o condizioni d’obbligo, se prevista; 
•    archiviazione o improcedibilità, se la documentazione è incompleta o la competenza è diversa. 

Tempi e scadenze

•    Screening di incidenza (Fase I): Si conclude entro il termine massimo di 60 giorni dalla ricezione dell'istanza completa.
•    Valutazione Appropriata (Fase II): Il procedimento ordinario di valutazione si conclude entro 60 giorni dalla ricezione dell'istanza completa.

 

Costi

La presentazione della domanda di VINCA comporta il pagamento dei diritti d'istruttoria e di segreteria stabiliti dalla LR 26/2022 allegato E. Il pagamento deve essere eseguito esclusivamente sul portale dei pagamenti PagoPA della Provincia di Taranto, allegando la quietanza alla domanda. Sono dovute le imposte di bollo € 16,00 per la domanda assunte in modalità telematica.

Accedi al servizio

•    Ufficio VINCA, Parchi e Risorse Naturali - Settore Ambiente della Provincia di Taranto.
•    PEC istituzionale: protocollo@pec.provincia.ta.it
•    Enti di gestione delle aree protette (per il coordinamento in caso di parchi regionali).

 

Casi particolari

Al fine di rispondere alla forte esigenza di semplificare le procedure di valutazione di incidenza per alcune tipologie di interventi, tra cui anche la categoria relativa alla "Installazione e sostituzione di ripetitori, parabole, antenne e altri elementi su tralicci già esistenti”, la Regione Puglia, in conformità al paragrafo 2.3 delle Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza, ha condotto uno screening di incidenza sito specifico (cd. pre-valutazione) approvato con DGR 594/2025 (interventi su infrastrutture a rete) per le quali lo screening di incidenza deve considerarsi esperito ed il conseguente adempimento amministrativo, qualora ne ricorrano i presupposti per la relativa applicazione, consiste, su iniziativa di parte, in una verifica di corrispondenza condotta dall’Autorità competente ai sensi dell’art. 4 comma 15 della Lr 26/22.”

Modulistica

Ulteriori informazioni

Normativa di riferimento:

  • D.P.R. n. 357/1997: Articolo 5 Link
  • L.R. Puglia n. 44/2018: Articolo 5 Link
  • Direttiva 92/43/CEE: Articolo 6, commi 3, 4 Link
  • DGR 594/2025: Link

Ultimo aggiornamento

06/07/2026, 19:41

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Amministrazione trasparente

Amministrazione trasparente fino al 31/12/25
Amministrazione trasparente dal 01/01/26

I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006