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Provvedimento autorizzativo unico regionale VIA-PAUR

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Provvedimento autorizzativo unico regionale VIA-PAUR (49)

Il Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale (PAUR), istituito dall'art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, è un procedimento amministrativo coordinato e semplificato che si applica ai progetti di opere o impianti soggetti a Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA). Sebbene la norma nazionale usi il termine "Regionale", la Regione Puglia (con Legge Regionale n. 26/2022) ha delegato alle Province le funzioni amministrative per i progetti di rilievo locale e provinciale. Il PAUR comprende la VIA (ove necessaria) e sostituisce in un unico atto finale tutte le autorizzazioni, concessioni, licenze, intese, pareri, nulla osta e assensi ambientali e territoriali comunque denominati (es. AIA, AUA, autorizzazioni paesaggistiche, allacciamenti, conformità urbanistiche) necessari alla realizzazione ed all'esercizio dell'opera.

A chi è rivolto

Soggetti pubblici o privati (imprese, consorzi, società di scopo) promotori di progetti strutturali o impianti industriali, energetici o di gestione rifiuti soggetti a VIA di competenza della Provincia di Taranto (elencati nell'Allegato B2 della L.R. 26/2022)

Come fare

Invio telematico obbligatorio: Il proponente trasmette l'istanza e tutta la documentazione tecnica allegata via PEC (Posta Elettronica Certificata) o tramite la piattaforma telematica dedicata alle autorizzazioni ambientali della Provincia di Taranto o della Regione Puglia (PugliaSemplice).

Cosa serve

  • Domanda di rilascio PAUR;
  • Progetto di fattibilità o definitivo;
  • Studio di Impatto Ambientale (SIA);
  • Sintesi non tecnica del progetto;
  • Documentazione per i singoli titoli abilitativi;
  • Ricevuta versamento tariffe istruttorie;

 

Cosa si ottiene

•    Provvedimento autorizzativo unico regionale; 
•    provvedimento di VIA integrato nel PAUR; 
•    titoli autorizzativi ambientali e settoriali coordinati nel procedimento; 
•    provvedimento favorevole con prescrizioni; 
•    provvedimento negativo; 
•    richiesta di integrazione documentale; 
•    archiviazione o improcedibilità, se la documentazione non è completa o la competenza è errata.

Tempi e scadenze

Entro dieci giorni dalla presentazione dell'istanza l'autorità competente verifica l'avvenuto pagamento del contributo dovuto e comunica per via telematica a tutte le amministrazioni ed enti potenzialmente interessati, e comunque competenti ad esprimersi sulla realizzazione e sull'esercizio del progetto, l'avvenuta pubblicazione della documentazione nel proprio sito web.

Entro trenta giorni dalla pubblicazione della documentazione nel sito web, le amministrazioni e gli enti di, per i profili di rispettiva competenza, verificano la completezza della documentazione, assegnando al proponente un termine perentorio non superiore a trenta giorni per le eventuali integrazioni.

Successivamente alla verifica della completezza documentale, ovvero, in caso di richieste di integrazioni, dalla data di ricevimento delle stesse, l'autorità competente pubblica l'avviso nell'albo pretorio informatico delle amministrazioni comunali territorialmente interessate. Dalla data della pubblicazione del suddetto avviso, e per la durata di trenta giorni, il pubblico interessato può presentare osservazioni.

Entro i successivi trenta giorni l'autorità competente può chiedere al proponente eventuali integrazioni, anche concernenti i titoli abilitativi compresi nel provvedimento autorizzatorio unico, come indicate dagli enti e amministrazioni competenti al loro rilascio, assegnando un termine non superiore a trenta giorni. Su richiesta motivata del proponente l'autorità competente può concedere, per una sola volta, la sospensione dei termini per la presentazione della documentazione integrativa per un periodo non superiore a centottanta giorni.

Il termine di conclusione della conferenza di servizi è di novanta giorni decorrenti ((dalla data della prima riunione)). La determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi costituisce il provvedimento autorizzatorio unico regionale e comprende, recandone l'indicazione esplicita, il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi rilasciati per la realizzazione e l'esercizio del progetto.

Accedi al servizio

•    Settore Pianificazione e  Ambiente della Provincia di Taranto;
•    PEC istituzionale: protocollo@pec.provincia.ta.it;
•    ARPA Puglia - Dipartimento Provinciale di Taranto (per il supporto tecnico e i pareri istruttori);

Ulteriori informazioni

Normativa di riferimento:

  • D.Lgs. n. 152/2006, Articolo 27-bis link
  • L.R. Puglia n. 26/2022, Allegato B2 link

Ultimo aggiornamento

20/07/2026, 17:24

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