A chi è rivolto
Soggetti pubblici o privati (imprese, consorzi, società di scopo) promotori di progetti strutturali o impianti industriali, energetici o di gestione rifiuti soggetti a VIA di competenza della Provincia di Taranto (elencati nell'Allegato B2 della L.R. 26/2022)
Come fare
Invio telematico obbligatorio: Il proponente trasmette l'istanza e tutta la documentazione tecnica allegata via PEC (Posta Elettronica Certificata) o tramite la piattaforma telematica dedicata alle autorizzazioni ambientali della Provincia di Taranto o della Regione Puglia (PugliaSemplice).
Cosa si ottiene
• Provvedimento autorizzativo unico regionale;
• provvedimento di VIA integrato nel PAUR;
• titoli autorizzativi ambientali e settoriali coordinati nel procedimento;
• provvedimento favorevole con prescrizioni;
• provvedimento negativo;
• richiesta di integrazione documentale;
• archiviazione o improcedibilità, se la documentazione non è completa o la competenza è errata.
Tempi e scadenze
Entro dieci giorni dalla presentazione dell'istanza l'autorità competente verifica l'avvenuto pagamento del contributo dovuto e comunica per via telematica a tutte le amministrazioni ed enti potenzialmente interessati, e comunque competenti ad esprimersi sulla realizzazione e sull'esercizio del progetto, l'avvenuta pubblicazione della documentazione nel proprio sito web.
Entro trenta giorni dalla pubblicazione della documentazione nel sito web, le amministrazioni e gli enti di, per i profili di rispettiva competenza, verificano la completezza della documentazione, assegnando al proponente un termine perentorio non superiore a trenta giorni per le eventuali integrazioni.
Successivamente alla verifica della completezza documentale, ovvero, in caso di richieste di integrazioni, dalla data di ricevimento delle stesse, l'autorità competente pubblica l'avviso nell'albo pretorio informatico delle amministrazioni comunali territorialmente interessate. Dalla data della pubblicazione del suddetto avviso, e per la durata di trenta giorni, il pubblico interessato può presentare osservazioni.
Entro i successivi trenta giorni l'autorità competente può chiedere al proponente eventuali integrazioni, anche concernenti i titoli abilitativi compresi nel provvedimento autorizzatorio unico, come indicate dagli enti e amministrazioni competenti al loro rilascio, assegnando un termine non superiore a trenta giorni. Su richiesta motivata del proponente l'autorità competente può concedere, per una sola volta, la sospensione dei termini per la presentazione della documentazione integrativa per un periodo non superiore a centottanta giorni.
Il termine di conclusione della conferenza di servizi è di novanta giorni decorrenti ((dalla data della prima riunione)). La determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi costituisce il provvedimento autorizzatorio unico regionale e comprende, recandone l'indicazione esplicita, il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi rilasciati per la realizzazione e l'esercizio del progetto.